La Valle delle Regine, situata sulla riva occidentale del Nilo vicino a Luxor, è un luogo di straordinaria importanza storica e archeologica in Egitto.
Questo sito antico ha la funzione di dimora eterna per le regine e le principesse dell'antico Egitto, offrendo uno sguardo unico nella vita e nella morte dell'élite femminile del periodo del Nuovo Regno.
La valle, con le sue tombe riccamente decorate, rivela segreti affascinanti sulla cultura funeraria egizia e sulle credenze nell'aldilà.
Questo tour della Valle delle Regine permette di esplorare le tombe più significative, come quella della regina Nefertari, famosa per i suoi splendidi bassorilievi e dipinti murali.
I visitatori hanno l'opportunità di osservare da vicino l'arte funeraria egizia, di conoscere le leggende che circondano questi luoghi antichi e di capire il processo di mummificazione.
La guida fornisce anche consigli pratici per la visita, assicurando un'esperienza indimenticabile in questo sito patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Il Nuovo Regno d'Egitto, periodo che si estende dal 1552 a.C. al 1069 a.C., ha segnato un cambiamento significativo nelle pratiche funerarie dei faraoni.
Durante questo periodo, i re della XVIII dinastia abbandonarono l'uso delle piramidi tradizionali come camere di sepoltura, optando invece per tombe scavate nella roccia.
Questa decisione ha avuto un impatto sulla funzione di dimora eterna per le regine e le principesse dell'antico Egitto.
La Valle delle Regine, conosciuta in passato come Ta-Set-Neferu (il luogo della bellezza o la sede della bellezza), divenne il luogo di sepoltura principale per le regine della XVIII, XIX e XX dinastia.
Questa necropoli, situata vicino all'antica Tebe (l'odierna Luxor), contiene più di settanta tombe, molte delle quali sono elegantemente decorate.
Durante il Nuovo Regno, il ruolo delle regine egiziane ha subito una trasformazione significativa.
Da semplici consorti e madri, le regine hanno acquisito un'importanza crescente nella struttura del potere egiziano.
Le regine egiziane hanno avuto la funzione di supportare il faraone e di garantire la continuità della dinastia.
In tempi di crisi, ci si aspettava che agissero come vice dei loro mariti, assumendo responsabilità come la guida delle truppe o il governo per conto di un figlio minorenne.
In alcuni casi, potevano anche essere chiamate a governare con pieno diritto in assenza di un re più adatto.
La società egizia era abituata a vedere le donne governare come co-reggenti fino a quando i loro figli non raggiungevano l'età adulta.
Un esempio notevole è quello di Ahhotep, che governò l'Egitto durante i suoi giorni più bui mentre attendeva che suo figlio, Ahmose, raggiungesse l'età adulta.
Ancora più insolito è il caso di Hatshepsut, una faraona che regnò con successo per circa 20 anni.
Durante il Nuovo Regno, le regine principali acquisirono un ruolo essenziale nel regno dei loro mariti.
Qualsiasi tentativo di governare senza una consorte divenne un'offesa contro Maat, l'ordine divino dell'universo.
Le regine ottennero anche indipendenza finanziaria attraverso la concessione di proprietà, che permise loro di commissionare i propri monumenti e sviluppare i propri simboli religiosi.
La Valle delle Regine si trova in una posizione strategica vicino all'antica Tebe, l'odierna Luxor.
Questa vasta area archeologica si estende per circa 450 chilometri quadrati, allargandosi in direzione est-ovest.
La valle è dominata dal Monte el-Qurn, che nella religione egizia personifica la dea Mert-seger, protettrice della necropoli.
Il terreno della Valle delle Regine è prevalentemente roccioso e arido.
La sua conformazione geologica ha avuto un'influenza significativa sulla scelta di questo luogo come necropoli reale.
L'area è attraversata da un antico corso d'acqua, ormai prosciugato, che un tempo si formava durante i periodi di piogge intense.
Questo fiume temporaneo erodeva le rocce e culminava in una cascata, creando un paesaggio unico e suggestivo.
Al confine della valle si trova la Grotta-Cascata, un luogo sacro caratterizzato da numerosi graffiti in ocra rossa e nero.
Questi graffiti, risalenti al Nuovo Regno, sono dedicati al culto della dea Hathor, la "Vacca sacra".
Nella religione egizia, Hathor ha la funzione di presiedere alla rinascita solare dei morti, e la cascata era probabilmente considerata un segno divino.
Questo fenomeno naturale era visto come una sorgente soprannaturale, immagine simbolica del ventre della "Vacca Divina".
La scelta del luogo per la costruzione delle tombe nella Valle delle Regine ha avuto un'influenza significativa sulla loro realizzazione.
Durante il Nuovo Regno, i faraoni egizi abbandonarono l'uso delle piramidi come camere di sepoltura, optando invece per tombe scavate nella roccia.
Questa decisione ha avuto lo scopo di proteggere meglio i tesori reali dai saccheggiatori.
La Valle delle Regine, situata sulla riva occidentale del Nilo di fronte all'antica città di Tebe, è stata scelta per la sua posizione strategica.
Il terreno roccioso e arido della valle ha offerto condizioni ideali per la conservazione delle tombe.
La conformazione geologica dell'area, caratterizzata da un antico corso d'acqua prosciugato, ha contribuito alla creazione di un paesaggio unico e suggestivo.
Il processo di costruzione delle tombe nella Valle delle Regine ha seguito diverse fasi di realizzazione:
Selezione del sito: Gli architetti egizi selezionavano attentamente una sezione di scogliera calcarea priva di fratture e debolezze.
Marcatura: L'area da scavare veniva delineata con linee di carbone o ocra.
Scavo iniziale: Gli operai utilizzavano strumenti di rame e bronzo, come picconi e scalpelli, per iniziare lo scavo della roccia.
Tecniche di indebolimento della roccia: Veniva impiegata la tecnica del "fire-setting", che consisteva nell'accendere fuochi contro la parete rocciosa e poi bagnarla con acqua, causando fratture termiche che facilitavano la rimozione della pietra.
Rimozione dei detriti: I frammenti di pietra venivano raccolti in ceste di vimini e portati via. Il numero di ceste veniva accuratamente conteggiato per monitorare l'avanzamento dei lavori.
Levigatura delle superfici: Una volta completato lo scavo, le pareti venivano levigate e gli angoli squadrati.
Preparazione per la decorazione: Le superfici venivano rivestite con strati di malta e intonaco per creare una base liscia per le pitture.
La costruzione delle tombe era un processo complesso che richiedeva una notevole abilità e organizzazione.
Le squadre di lavoro erano divise in gruppi "di sinistra" e "di destra", a seconda del lato del corridoio su cui lavoravano.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questi lavoratori non erano schiavi, ma professionisti specializzati che vivevano in villaggi appositamente costruiti nelle vicinanze.
La realizzazione di queste tombe ha richiesto una stretta collaborazione tra varie figure professionali, tra cui architetti, scalpellini, decoratori e scribi.
Questi ultimi avevano il compito di registrare i progressi dei lavori e gestire gli aspetti amministrativi del cantiere.
Le tombe nella Valle delle Regine erano riccamente decorate e contenevano numerosi oggetti rituali, riflettendo le credenze degli antichi egizi sulla vita dopo la morte.
Queste decorazioni e arredi funerari avevano lo scopo di assistere il defunto nel suo viaggio nell'aldilà e di garantire la sua sopravvivenza eterna.
Le pareti delle tombe erano adornate con pitture e bassorilievi che rappresentavano scene di vita quotidiana, rituali religiosi e divinità.
Durante il periodo Ramesside, gli artisti iniziarono a decorare le tombe dell'élite con un maggior numero di scene religiose, sostituendo le rappresentazioni della vita quotidiana che erano state popolari sin dall'Antico Regno.
Le decorazioni includevano:
Queste rappresentazioni avevano la funzione di garantire che il defunto avesse tutto ciò di cui aveva bisogno nell'aldilà.
Le immagini di offerte di cibo e bevande, ad esempio, assicuravano che lo spirito del defunto non soffrisse la fame o la sete.
In alcune tombe, come la numero 38 attribuita alla regina Sat-re, moglie di Ramses I, è possibile osservare il processo di creazione di queste decorazioni.
Il disegnatore tracciava uno schizzo della scena con vernice rossa, che veniva successivamente corretto dal capo disegnatore con un contorno nero.
Le tombe contenevano una vasta gamma di oggetti rituali, molti dei quali erano stati creati appositamente per l'aldilà.
Questi oggetti avevano la funzione di servire il defunto nella sua vita eterna e di proteggerlo durante il viaggio nell'aldilà.
Tra gli oggetti rituali più comuni si trovavano:
Questi oggetti erano disposti strategicamente nella tomba per garantire la protezione e il benessere del defunto nell'aldilà.
Ad esempio, gli ushabti erano figurine che avevano la funzione di svolgere i lavori al posto del defunto nel mondo sotterraneo.
Le tombe contenevano anche oggetti che il defunto avrebbe potuto utilizzare nella vita dopo la morte, come mobili, gioielli e giochi.
Nelle tombe più ricche, il numero di questi oggetti poteva arrivare a migliaia.
La tomba QV66, appartenente alla regina Nefertari, è considerata la più bella e meglio conservata della Valle delle Regine.
Fatta costruire da Ramses II per la sua grande sposa reale, questa tomba si distingue per la sua complessità e ricchezza decorativa.
La struttura della tomba comprende diversi ambienti, tra cui una scala d'ingresso, un'anticamera con vestibolo, scale inferiori, una grande sala del sarcofago con quattro pilastri e una nicchia con cella finale.
Questa complessità architettonica si ispira alle sepolture faraoniche della vicina Valle dei Re, differenziandosi dalle tombe più semplici di altre regine.
I dipinti che adornano le pareti e il soffitto della tomba di Nefertari raggiungono livelli di qualità eccezionali nell'arte funeraria egizia.
La ricchezza dei colori utilizzati, tra cui verde, blu egiziano, rosso, ocra gialla, bianco e nero, e la cura dei dettagli hanno fatto guadagnare a questa tomba l'appellativo di "Cappella Sistina dell'antico Egitto".
I temi e i contenuti delle decorazioni seguono le indicazioni contenute nel Libro dei morti.
Per preservare la fragilità degli intonaci e il particolare microclima della tomba, nel 2003 si è deciso di chiuderla definitivamente al pubblico.
Tuttavia, per soddisfare l'interesse dei turisti, nel 2014 è stata realizzata una copia esatta della tomba, visitabile nella Necropoli di Tebe.
La tomba QV44 appartiene al principe Khaemwaset, figlio di Ramses III.
Scoperta il 15 febbraio 1903 durante la prima campagna di scavi della Missione Archeologica Italiana guidata da Ernesto Schiaparelli, questa tomba è la più grande tra quelle dei figli di Ramses III nella Valle delle Regine.
La struttura della tomba ricorda in miniatura quelle della Valle dei Re, con una galleria divisa in due settori, un vestibolo con due annessi laterali, una camera sepolcrale e un annesso superiore.
Le decorazioni sono caratterizzate da colori vivaci e intensi, con scene di offerta e tributo che adornano le pareti.
I dipinti nella tomba di Khaemwaset illustrano il suo viaggio rituale e simbolico nell'aldilà, mostrando il principe che incontra le principali divinità di quella regione e i geni che custodiscono le porte del regno di Osiride.
Le scene includono rappresentazioni di Ramses III di fronte a varie divinità, come Ptah, Thoth, Anubi e Ra-Harakhty.
Tra i ritrovamenti più significativi nella tomba ti sono frammenti del sarcofago in granito rosa, una reticella funeraria completa di scarabeo alato e dell'immagine dei quattro figli di Horus, e cinquanta scarabei in pasta di vetro.
Oltre alle tombe di Nefertari e Khaemwaset, la Valle delle Regine ospita altre sepolture di rilievo.
Tra queste, si distingue la tomba KV20, la più antica della valle, appartenente a Thutmose I e sua figlia Hatshepsut, entrambi faraoni della 18ª dinastia.
Un'altra tomba degna di nota è la KV55, attribuita ad Akhenaten (Amenhotep IV), faraone della 18ª dinastia noto per aver introdotto il culto di Aten.
Sebbene la tomba della sua famosa moglie, la regina Nefertiti, non sia stata ancora identificata con certezza, quella di Akhenaten è indubbiamente situata nella Valle dei Re.
La Valle delle Regine, conosciuta nell'antico Egitto come Ta-Set-Neferu o "il luogo della bellezza", è avvolta da un'aura di mistero e fascino che perdura fino ai giorni nostri.
Questo sito archeologico, situato vicino a Luxor, ha la funzione di dimora eterna per le madri, le consorti e i figli dei faraoni, custodendo segreti e leggende che hanno resistito al passare dei secoli.
Come molti siti archeologici egizi, anche la Valle delle Regine ha le sue storie di maledizioni.
Sebbene non esistano prove concrete di queste maledizioni, le leggende si sono diffuse nel corso degli anni, alimentate dalla scoperta di tombe violate e dal mistero che circonda molte delle sepolture.
Una delle storie più intriganti riguarda la tomba della regina Nefertari, considerata la "Cappella Sistina dell'antico Egitto" per la bellezza dei suoi dipinti.
Si dice che la tomba sia protetta da una potente maledizione che colpisce chiunque osi disturbare il riposo eterno della regina.
Questa leggenda ha contribuito a creare un'atmosfera di reverenza e timore intorno alla tomba, che è stata chiusa al pubblico nel 2003 per preservare le sue fragili decorazioni.
La Valle delle Regine continua a custodire numerosi enigmi che affascinano archeologi e appassionati di storia.
Uno dei misteri più intriganti riguarda l'identità di Tanedjemet, la cui tomba (QV33) è stata scoperta recentemente.
Le informazioni su questa principessa o regina, che visse probabilmente durante la XIX dinastia, sono ancora confuse e misteriose.
Si ipotizza che possa essere stata la moglie di Ramses I e la madre di Seti I, ma la sua vera identità rimane avvolta nel mistero.
Un altro enigma riguarda il riutilizzo delle tombe nel corso dei secoli.
Molte sepolture sono state depredate già nell'antichità e successivamente riutilizzate per sepolture comuni di gruppi familiari non reali. In epoca greco-romana, la valle divenne addirittura un cimitero popolare, perdendo il suo carattere elitario.
Questo fenomeno solleva domande sulla percezione della sacralità del luogo nel corso del tempo e sulle ragioni che hanno portato al suo abbandono.
La presenza di eremiti copti in epoca cristiano-bizantina aggiunge un ulteriore strato di mistero alla storia della valle.
Alcune tombe abbandonate furono trasformate in eremi, e i monaci distrussero molti degli antichi affreschi, ritenendoli opere demoniache.
Questo periodo ha lasciato tracce indelebili sulla valle, creando un intreccio unico tra l'antico Egitto e il cristianesimo primitivo.
Sulla base delle informazioni fornite nei risultati della ricerca web, ecco un riepilogo di ciò che è stato trovato nella Valle delle Regine in Egitto:
Nella Valle delle Regine si trovano le tombe di regine, principesse e alcuni nobili dalla XVIII alla XX dinastia, che va dal 1552 a.C. al 1069 a.C.
Sono state ritrovate oltre 61 tombe a partire dalla XVIII dinastia. Molte di esse vennero modificate nel corso del tempo per poter contenere più corpi.
Sono stati ritrovati papiri che testimoniano uno dei primi scioperi dei lavori durante la XX dinastia, oltre che le prime tombe aperte nella Valle delle Regine dai predoni del deserto.
Sono stati trovati simboli riconducibili al cristianesimo nelle tombe Q73 e 60, a testimonianza dell'utilizzo di alcune tombe come rifugi da parte delle popolazioni copte in Egitto fino al VII secolo d.C.
La tomba più famosa è quella di Nefertari, moglie prediletta di Ramses II, costruita nel 1290 a.C. e recentemente riaperta al pubblico dopo interventi di restauro.
Oltre alla tomba di Nefertari, sono aperte al pubblico solo altre 3-4 tombe all'interno della Valle delle Regine.
La Valle delle Regine, situata vicino a Luxor, è facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto:
In aereo: L'aeroporto internazionale di Luxor è il punto di arrivo più comodo per i visitatori che giungono da lontano.
In treno: Per chi proviene dal Cairo, è possibile prendere un treno che arriva alla stazione di El-Mahata Square a Luxor.
In crociera: Molti visitatori scelgono di includere la Valle delle Regine come parte di una crociera sul Nilo, con rotta verso Assuan.
Una volta a Luxor, è possibile raggiungere la Valle delle Regine con un taxi o un tour organizzato.
Durante la visita alla Valle delle Regine, è importante osservare alcune regole fondamentali:
Abbigliamento adeguato: Coprirsi in modo appropriato, considerando il caldo e il rispetto per il luogo sacro.
Protezione dal sole: Indossare un copricapo e portare con sé acqua sufficiente per rimanere idratati.
Comportamento rispettoso: Mantenere un atteggiamento consono al luogo, evitando rumori eccessivi e gesti inappropriati.
Fotografie: Verificare le regole specifiche riguardo alle fotografie, poiché in alcune aree potrebbero essere vietate.
Conservazione: Non toccare o danneggiare in alcun modo le antiche strutture e i dipinti.
Il periodo migliore per visitare la Valle delle Regine dipende dalle preferenze personali e dalla tolleranza al caldo. Tuttavia, si consiglia di:
Gli orari di apertura variano a seconda della stagione:
Parti per un tour unico ed emozionante di 10 giorni in Egitto che include le meraviglie del Cairo, una crociera sul Nilo e la bella Marsa Alam. Prenota ora!
Vivi la magia del Natale al Cairo con Tour Egitto. Esplora le antiche meraviglie, fa' una crociera sul Nilo e rilassati sulle splendide spiagge di Marsa Alam. Prenota subito!
Vivi una vacanza di lusso in Egitto con un tour privato che include visite favolose. Prenota ora per un'esperienza indimenticabile!
Vuoi un tour completo dei tesori storici, artistici e culturali dell'Egitto, il nostro viaggio organizzato Egitto è il pacchetto perfetto per te. Avrai l'opportunità di visitare luoghi simbolo come le Piramidi e il Museo Egizio, oltre a esplorare Luxor, Assuan e lo splendido scenario lungo il fiume Nilo. Non perdere quest’esperienza indimenticabile: Prenota ora!
Esplora il meglio dell'Egitto con il nostro viaggio organizzato. Prova la lussuosa crociera sul Nilo e visiti siti iconici come le Piramidi e la Valle dei Re. Prenota subito il tuo viaggio da sogno con Tour Egitto!
Partecipa al nostro Tour Egitto Classico, un'esperienza unica che ti porterà dalle meraviglie del Cairo e una crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan. Prenota ora!
Scopri il meglio della storia e della cultura dell'Egitto con il nostro pacchetto Cairo e crociera sul Nilo di 7 giorni. Esplora le iconiche piramidi e il Museo Egizio del Cairo, poi imbarcati su una crociera sul Nilo per scoprire le meraviglie del mondo egiziano con Tour Egitto.
Scopri il meglio dell'Egitto con il nostro pacchetto di 10 giorni con tour del Cairo, crociera sul Nilo e Hurghada. Esplora le piramidi di Giza, fai una crociera lungo il Nilo e rilassati sulle spiagge incontaminate di Hurghada. Prenota ora con Tour Egitto!
Scopri il meglio dell'Egitto con i nostri tour culturali che includono una crociera sul Nilo e la visita alle iconiche piramidi. Immergeti nell'antica civiltà dei faraoni. Prenota ora con Tour Egitto!
Prenota l'offerta crociera sul Nilo e Cairo Last Minute da Luxor con Tour Egitto. Goditi una vacanza di 7 giorni tra le meraviglie del Nilo e la magia di Cairo!
Scopri la bellezza di Cairo e Crociera sul Nilo in 8 Giorni con Tour Egitto. Vivi un'esperienza indimenticabile nella terra dei faraoni e prenota ora!
Parti per un'avventura unica nella vita con Tour Egitto. Scopri le meraviglie del Cairo, vivi la bellezza di una crociera sul Nilo e sul Lago Nasser e immergiti nella ricca storia e cultura dell'Egitto.
Le famose attrazioni dell'Egitto includono le Piramidi di Giza, il Museo Egizio, il mercato di Khan el Khalili, la Cittadella di Saladino, Alessandria, Fayoum, il Deserto Bianco, Siwa, la Valle dei Re, il Tempio di Karnak, il Tempio di Luxor, l'Alta Diga di Assuan, il Tempio di Philae ad Assuan, il Tempio di Abu Simbel, la città di Hurghada, Marsa Alam e Sharm el Sheikh.
L'Egitto offre una vasta gamma di opzioni di alloggio, in grado di soddisfare diversi budget e preferenze. Dagli hotel di lusso di alto livello come Movenpick, Hilton, Four Seasons e Sofitel, agli ostelli più modesti, ce n'è per tutti i gusti.
Anche gli hotel locali in Egitto sono disponibili in diversi stili e livelli di lusso, con un proprio sistema di classificazione. Anche se non seguono la scala internazionale delle 5 stelle, offrono comunque soggiorni confortevoli e piacevoli.
Percorso: Le crociere sul Nilo di solito partono da Luxor e arrivano a Assuan (o viceversa), passando per siti storici come la Valle dei Re, il Tempio di Karnak e il Tempio di Edfu.
Durata: Queste crociere possono variare da 3 a 7 notti, a seconda dell'itinerario scelto.
Siti Storici: Le crociere sul Nilo offrono accesso a numerosi siti archeologici e storici, rendendole ideali per gli amanti della storia.
Atmosfera: Lungo il Nilo, i paesaggi cambiano da aree urbane a campi rigogliosi, offrendo un'esperienza culturale più variegata.
Attività a Bordo: Le crociere sul Nilo spesso includono spettacoli serali, eventi culturali e attività ricreative.
Percorso: Le crociere sul Lago Nasser si concentrano sulla zona tra Assuan e Abu Simbel, passando per l'area del Lago Nasser, creato dalla costruzione della diga di Assuan.
Durata: Queste crociere sono generalmente più brevi, con itinerari che variano da 2 a 5 notti.
Siti Storici: Le crociere sul Lago Nasser offrono l'opportunità di visitare il Tempio di Abu Simbel e il Tempio di Philae, ma hanno meno siti storici rispetto a quelle sul Nilo.
Atmosfera: Il Lago Nasser è caratterizzato da paesaggi più desertici e acque tranquille, offrendo un'atmosfera più isolata e serena.
Attività a Bordo: Le crociere sul Lago Nasser tendono ad essere più rilassate, con meno eventi serali e più focus sul paesaggio e la natura circostante.
Koshari: Un piatto nazionale a base di riso, lenticchie, pasta e salsa di pomodoro, spesso guarnito con cipolla fritta.
Ful Medames: Fagioli cotti a fuoco lento, spesso serviti con olio d'oliva, limone e spezie. È un piatto tradizionale per la colazione.
Ta'ameya: Una variante egiziana dell'hummus, fatta con fave schiacciate e fritta in forma di polpette. È un popolare snack o antipasto.
Molokhia: Una zuppa densa a base di foglie di molokhia (una pianta verde), spesso servita con pollo o coniglio.
Mahshi: Verdure come zucchine, melanzane o peperoni ripieni di riso, carne e spezie, poi cucinati in salsa di pomodoro.
Fattah: Un piatto festivo composto da riso, carne (di solito agnello o manzo) e pane fritto, il tutto condito con salsa di pomodoro e aceto.
Samboosa: Triangoli di pasta ripieni di carne, verdure o formaggio, fritti fino a diventare croccanti. Sono spesso serviti come antipasto.
Basbousa: Un dolce a base di semolino, zucchero e yogurt, spesso guarnito con mandorle o cocco.
Kunafa: Un dessert a base di pasta di semolino, ripieno di formaggio o crema, e immerso in sciroppo di zucchero.
Shawarma: Anche se originario del Medio Oriente, lo shawarma è molto popolare in Egitto, con carne di pollo o manzo servita in un pane pita con salse.
Le immersioni subacquee in Egitto sono generalmente considerate sicure, grazie alla presenza di centri di immersione professionali e guide esperte.
Tuttavia, ci sono alcuni aspetti da tenere a mente:
Centri di Immersione Certificati: Scegli sempre centri di immersione riconosciuti e certificati, che seguono standard di sicurezza internazionali.
Condizioni Meteorologiche: Controlla le condizioni meteorologiche e del mare prima di immergerti, poiché possono influenzare la sicurezza delle immersioni.
Esperienza: Assicurati di avere il livello di esperienza adeguato per il tipo di immersione che desideri fare. I principianti dovrebbero optare per immersioni guidate con istruttori.
Equipaggiamento: Utilizza sempre attrezzature ben mantenute e in buone condizioni. Molti centri offrono attrezzature a noleggio di alta qualità.
Salute: È importante essere in buona salute prima di immergersi. Se hai condizioni mediche preesistenti, consulta un medico specializzato in medicina subacquea.
Rispettare le Regole Ambientali: Segui sempre le linee guida per la conservazione degli ecosistemi marini e rispetta la fauna e la flora sott'acqua.
Assicurazione: Considera di avere un'assicurazione che copra le attività di immersione, in caso di emergenze.
Sì, esistono numerosi tour specifici in Egitto dedicati agli amanti della storia.
Ecco alcuni dei più comuni:
Tour delle Piramidi: Visite guidate alle famose piramidi di Giza, inclusa la Grande Piramide e la Sfinge, con approfondimenti sulla loro storia e costruzione.
Tour di Luxor: Escursioni che includono la Valle dei Re, il Tempio di Karnak e il Tempio di Hatshepsut, offrendo una panoramica dettagliata della storia faraonica.
Tour di Assuan e Abu Simbel: Visite al Tempio di Abu Simbel e al sito archeologico di Philae, con focus sulla storia della Nubia e delle dinastie egizie.
Tour della Civiltà Antica: Percorsi che coprono diverse località storiche, come Memphis, Saqqara e le antiche città del Delta del Nilo.
Tour della Storia Cristiana: Visite ai monasteri e luoghi significativi legati al cristianesimo in Egitto, come il Monastero di Santa Caterina.
Tour Islamico: Percorsi che esplorano l'architettura e la storia islamica del Cairo, inclusa la Cittadella e le moschee storiche.
Tour dei Musei: Visite al Museo Egizio del Cairo e ad altri musei che ospitano reperti storici e artefatti significativi.
Aeroporto Internazionale del Cairo (CAI): È il principale aeroporto del paese e il più trafficato, situato nella capitale. Collega l'Egitto con numerose destinazioni internazionali.
Aeroporto Internazionale di Hurghada (HRG): Servizio importante per i turisti diretti verso le località balneari del Mar Rosso, come Hurghada e Sharm El Sheikh.
Aeroporto Internazionale di Sharm El Sheikh (SSH): Situato nella famosa località turistica di Sharm El Sheikh, è un punto di accesso popolare per gli amanti del mare e delle immersioni.
Aeroporto Internazionale di Luxor (LXR): Serve principalmente i turisti che visitano i siti storici di Luxor e la Valle dei Re.
Aeroporto Internazionale di Assuan (ASW): Situato vicino alla città di Assuan, è un punto di partenza per visitare il Lago Nasser e il Tempio di Abu Simbel.
Aeroporto Internazionale di Marsa Alam (RMF): Serve la regione di Marsa Alam, popolare per le sue spiagge e le opportunità di snorkeling e immersioni.
Saluti: Un saluto comune è "Salam Alaikum" (La pace sia con te). Rispondere con "Wa Alaikum Salam" è un gesto di cortesia.
Abbigliamento: È consigliabile vestirsi modestamente, soprattutto nei luoghi religiosi. Per le donne, indossare abiti che coprano spalle e ginocchia è una buona prassi.
Fotografie: Chiedi sempre il permesso prima di fotografare persone, specialmente nei villaggi. Evita di scattare foto in luoghi religiosi senza autorizzazione.
Mance: Le mance sono comuni e apprezzate. È consuetudine lasciare una piccola mancia per camerieri, guide e autisti.
Cibo e Drink: Durante il Ramadan, i musulmani digiunano dall'alba al tramonto. Rispetta le usanze locali e evita di mangiare o bere in pubblico durante queste ore.
Ospitalità: Gli egiziani sono noti per la loro ospitalità. Se invitato a casa di qualcuno, è cortese portare un piccolo regalo.
Religione: L'Islam è la religione predominante. Mostra rispetto per le pratiche religiose e i luoghi sacri.
Conversazioni: Evita argomenti delicati come politica e religione, a meno che non siano introdotti dall'interlocutore.
Diete Specifiche: Se hai allergie alimentari o segui diete particolari (vegetariana, vegana, senza glutine, ecc.), è fondamentale informare in anticipo il tuo tour operator o il ristorante. Molti ristoranti sono in grado di adattarsi alle esigenze alimentari.
Cibo Locale: È consigliabile fare attenzione al cibo di strada e a piatti non cotti o non ben conservati, per evitare problemi gastrointestinali. Scegli sempre cibi cotti e freschi.
Acqua e Bevande: Consuma solo acqua in bottiglia sigillata per evitare rischi per la salute. Evita ghiaccio nei drink, a meno che non sia preparato con acqua purificata.
Cibi Tradizionali: Assicurati di assaporare la cucina locale, ma informati su ingredienti e preparazioni se hai restrizioni.
Puoi ottenere un visto per visitare la Giordania attraverso un'ambasciata o un consolato, sia presentando domanda online sul sito ufficiale del governo egiziano, sia contattando direttamente l'ambasciata o il consolato.
Si consiglia di presentare domanda per un visto almeno sette giorni prima della partenza.
È importante compilare correttamente il modulo di domanda e fornire tutte le informazioni richieste.
Sì, puoi usare la carta di credito in Egitto. Tuttavia, molte località potrebbero non accettarle, quindi è consigliabile portare anche del contante.
Assolutamente no, la lingua inglese viene studiata nelle scuole di tutto il paese. Di conseguenza, la maggior parte degli Egiziani che vivono nelle città la parla o almeno la comprende.
Puoi ottenere un visto d'ingresso per l'Egitto in diversi modi. La maggior parte dei viaggiatori deve applicare per un visto turistico, che consente soggiorni fino a 90 giorni. Alcune nazionalità sono esenti dal visto, mentre altre possono ottenerlo all'arrivo o online.
Tuttavia, se desideri rimanere a lungo termine, potresti dover richiedere un visto attraverso un'ambasciata o un consolato.
Assicurati di applicare per un visto almeno sette giorni prima della partenza. È possibile richiedere un visto online attraverso il sito web ufficiale del governo egiziano o tramite l'ambasciata o il consolato.
Assicurati di compilare correttamente il modulo di domanda e di fornire tutte le informazioni richieste.
Sì, l'Egitto è considerato una destinazione relativamente sicura per i turisti, compresi i viaggiatori solitari.
Le cabine sul ponte principale si trovano generalmente più in basso sulla nave, vicino al livello del mare.
Possono offrire una sensazione di movimento più pronunciata a causa della vicinanza all'acqua.
D'altra parte, le cabine sul ponte superiore sono situate più in alto sulla nave e possono offrire viste migliori.
Possono essere anche più vicine alle aree comuni come la piscina o il ristorante.
La scelta tra le due dipende dalle preferenze personali riguardo al comfort e alla vista.
Per quanto riguarda il volo, desidero informarti che hai diritto a 23 kg per persona in stiva e a 8 kg di bagaglio a mano per ogni persona.
Per i voli internazionali dipende dalla compagnia aerea, ma la maggior parte delle compagnie adotta le stesse regole dei voli nazionali.
La maggior parte dei monumenti, siti storici e musei in Egitto sono aperti dalle 9:00 alle 17:00. I siti storici all'aperto, come le Piramidi di Giza, sono aperti dalle 8:00 fino al tramonto.
Alcuni musei hanno orari di apertura mattutina, dalle 9:00 alle 16:00, orari serali, dalle 17:00 alle 21:00 o alle 22:00.
Durante il Ramadan, il mese sacro del calendario islamico, tenete presente che questi orari cambieranno significativamente.
Sì, ti è consentito portare con te 1 litro di alcol e 200 sigarette.
Tuttavia, è consigliabile acquistare la tua scorta di sigarette e alcol in Egitto dopo il tuo arrivo, in quanto ci sono buone birre e vini adatti in Egitto che sono molto convenienti, e non è necessario portare tali articoli a meno che non siano essenziali per te.
Sì, dare la mancia è una pratica comune in Egitto, specialmente nell'industria del turismo.
In un ristorante è bene dare tra il 5 e il 10% di mancia direttamente al cameriere.
Per il trasportare i bagagli o parcheggiare un'auto la pesona che qualcuno che si prende cura del bagno per tenerlo pulito vanno bene 10/20 pounds.
La mancia alla guida turistica e all'autista del veicolo è completamente facoltativa, ma dovrebbe essere considerata se ti viene fornito un ottimo servizio.
Sì, Tour Egitto offre uno sconto per viaggi privati prenotati con gruppi numerosi.
In molte zone turistiche egiziane, tali raccomandazioni non sono necessarie; in luoghi meno turistici, tuttavia, è consigliabile indossare abiti appropriati.
Infatti, le donne dovrebbero evitare vestiti troppo succinti, collane vistose e coprire spalle e ginocchia.
Tour Egitto è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per ricevere le tue richieste di prenotazione via email.
Puoi inviare una richiesta di prenotazione.
Puoi anche inviare un prospetto della tua prenotazione dove descrivi il viaggio desiderato, la sua durata e qualunque altra informazione vuoi ricevere, per cui garantiamo una pronta risposta con una proposta di viaggio da parte dei nostri operatori.
Fornire esperienze di viaggio indimenticabili in Egitto, offrendo pacchetti turistici di alta qualità e a prezzi accessibili che mettono in mostra la ricca storia, la cultura e le bellezze naturali di questa antica terra. Il nostro obiettivo è quello di superare le aspettative dei nostri clienti offrendo un servizio personalizzato, conoscenze specialistiche e una logistica impeccabile, assicurando che ogni viaggio con Tour Egitto sia un'avventura unica nella vita.
Grazie al nostro impegno per l'eccellenza, ci sforziamo di essere la scelta preferita dai viaggiatori che cercano esperienze autentiche e coinvolgenti in Egitto.
In genere è consentito fotografare nella maggior parte dei siti storici e dei musei, ma in alcuni luoghi può essere richiesto un supplemento per l'uso della macchina fotografica. Tuttavia, ci sono luoghi specifici, come il Museo Egizio e la Valle dei Re a Luxor, dove è severamente vietato scattare foto e i visitatori devono lasciare la macchina fotografica all'ingresso.